A seguito di ripetuti episodi denunciati come “eventi sentinella”, la segreteria aziendale del sindacato ha chiesto un incontro urgente con la direzione generale per sollecitare misure di sicurezza nelle strutture ospedaliere del territorio bruzio
Nel momento in cui in città il confronto pubblico è concentrato sulla realizzazione del nuovo ospedale, torna sotto i riflettori un altro tema cruciale: la sicurezza degli operatori sanitari. La segreteria aziendale dell’Anaao Assomed ha rilanciato l’allarme dopo una serie di aggressioni ai danni di personale medico e paramedico verificatesi nei mesi scorsi all’interno delle corsie dell’Ospedale Annunziata e di altre strutture del territorio bruzio.
«In seguito a ripetuti atti di aggressione nei confronti di operatori sanitari all’interno di strutture aziendali, regolarmente denunciati e segnalati al risk management come eventi sentinella – si legge nella nota del sindacato – l’Anaao Assomed, per tramite della propria segreteria aziendale, ha chiesto alla direzione generale un incontro urgente in data 20.05.2026. La motivazione era quella di rappresentare il problema della sicurezza negli ambienti di lavoro dopo i citati eventi sentinella».
Il sindacato chiede interventi concreti per garantire ambienti di lavoro sicuri e proteggere chi opera quotidianamente nelle corsie: tra le misure richieste figurano un potenziamento della vigilanza interna, procedure più snelle per la denuncia e la gestione degli episodi, formazione specifica sul rischio aggressione per il personale e un tavolo condiviso tra sindacati, direzione e risk management per monitorare gli eventi e mettere in atto azioni preventive.
Secondo l’Anaao Assomed, gli episodi non sono casi isolati ma fanno parte di una tendenza preoccupante che mette a rischio non solo l’incolumità fisica degli operatori ma anche la qualità dell’assistenza offerta ai pazienti. Per questo motivo il sindacato sollecita risposte rapide e tempistiche certe da parte della direzione aziendale.
Dalla direzione dell’Azienda ospedaliera non è ancora pervenuta una replica ufficiale alla richiesta d’incontro menzionata nella nota; la redazione ha contattato gli uffici competenti per chiedere chiarimenti e aggiornamenti sulle misure previste. L’articolo verrà aggiornato non appena arriveranno comunicazioni ufficiali.
Contesto e prospettive
La tematica della sicurezza in ospedale si colloca in un quadro nazionale di crescente attenzione: le aggressioni al personale sanitario, specie nei pronto soccorso e nei reparti più affollati, sono oggetto di iniziative legislative e protocolli di tutela in diverse regioni. A livello locale, Anaao Assomed chiede che l’Annunziata si doti di strumenti operativi efficaci per ridurre il rischio e tutelare il personale, evitando che il peso delle tensioni sociali ricada su chi fornisce cure.